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Il Macbeth al Globe theatre fino al 1 ottobre

La parola in più
Pubblicato da Romina Carnevale in Spettacoli · 17 Settembre 2017
Tags: Macbethglobe theatreDaniele SalvoSpettacoliTeatroRomaLaparolainpiù

La versione di Daniele Salvo del Macbeth con Melania Giglio e Giacinto Palmarini, in scena in questi giorni al Globe Theatre fino al 1 ottobre, è spettacolare, curata in ogni dettaglio per suscitare stupore nello spettatore. La scenografia, cui concorrono le luci, le musiche, i costumi, i suoni, l'uso della voce, perfino i movimenti e i versi di Lady Macbeth insieme alle sue vesti, sono un godimento per la vista e l'udito.
La vicenda dei due coniugi protagonisti è noir, ambientata in un'infinita notte "buia e tempestosa"(la pioggia reale ben si addiceva e corredava la scena).
Le tre streghe, con tanto di corna (nel costume e il copricapo ricordano la strega in Maleficent), sono l'incarnazione del diavolo tentatore, che solleticano nell'ambizione Macbeth e convincono fino a impossessarsene Lady Macbeth che indemoniata si muove, parla, seduce il marito in un primo momento confuso e incerto se assecondare o meno i suoi desideri più torbidi annunciati dalle profezie. Così il nuovo Adamo, convinto dalla novella Eva, compie il delitto del buon re Duncan, quale l'incarnazione del bene, vestito di bianco, equiparato a Cristo in un tableau vivant dell'ultima cena di Leonardo, cui intorno siedono i commensali e tramano i Giuda.
Compiuto il delitto infame, seppellito il re buono, incolpato innocenti, Macbeth avvinto dai rimorsi, si allontana dalla moglie tornata fragile e donna, la quale, come una madre cerca di proteggerlo dal sè stesso ormai dannato e malato verso la follia, che poi matto ma cosciente, finisce per abbracciare il male come rassegnato e coerente a una scelta obbligata dal terribile delitto iniziale del re buono. Così i due personaggi attraversano un tragitto inversamente proporzionale: alla possessione demoniaca di Lady Macbeth iniziale e alla ingenuità di Macbeth, segue quest'ultimo che finisce per esser solo sempre più solo chiuso nei rimorsi delle colpe commesse e tuttavia deciso a proseguire la strada del male da lui ritenuta l'unica possibile che sa, condurre alla rovina; mentre Lady Macbeth passa attraverso il ritorno all'umanità inizialmente persa, fino alla follia per le colpe commesse che macchiano la sua anima e le sue mani indelebilmente.
Attori bravissimi dalle voci ammaliatrici. Spettacolo da vedere.

Romina Carnevale




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